
L?intervento, attualmente ancora in corso di realizzazione, ha riguardato il restauro, la ristrutturazione e il consolidamento strutturale della ex-chiesa e della canonica di S.Martino in Petriolo, ubicata nel comune di Citerna.
L’edificio, da molti anni inutilizzato, si trovava in gravi condizioni statico strutturali, con alcune parti già interessate da crolli e cedimenti.
Si compone di due parti, la chiesa e la casa canonica, distribuiti su più livelli. Il nucleo originario sembra risalire almeno al XII° secolo ma numerose modifiche avvenute nei secoli hanno, in molte parti alterato le caratteristiche architettoniche originali.
La chiesa, ad aula unica, ha una pianta irregolare con dimensione di circa 12 m x 5 m. La zona presbiterale, che accoglie tuttora quel che resta dell’altare, è caratterizzata con un cambio di quota sul pavimento di circa 20 cm. Dietro l’altare è collocata la sacrestia.
Prima dell?intervento la parete dietro l’altare, verso la sacrestia, era interamente crollata creando il collasso dei solai lignei ad essa collegati e mettendo a rischio la stessa chiesa.
L’aula è coperta con una struttura lignea a triplice orditura basata sull’uso di tre capriate, di travi e di travicelli con sovrastante manto di pianelle in laterizio a far da base di appoggio della sovrastruttura. Il manto è realizzato con coppi e tegole piane in laterizio.
All’interno dell’aula liturgica, sul lato destro dell’entrata, è possibile scorgere tracce di aperture precedenti parzialmente o totalmente richiuse: erano probabilmente collegamenti con la casa attigua.
La canonica appare pesantemente modificata rispetto alla consistenza originale anche se persistono in alcune parti elementi tipici dell’architettura locale.
La casa si articola su due livelli e presenta, al piano terra, tre fondi rustici e una cucina; al piano primo, tre camere ed un bagno. Le condizioni sono pessime e una parte del tetto è crollata da diversi anni.
L’intervento prevede di realizzare una serie di interventi strutturali volti a mettere in sicurezza l’edificio attraverso una operazione di consolidamento e miglioramento sismico. Al contempo è previsto il restauro e la ristrutturazione interna dell’immobile al fine di un riuso abitativo dello stesso, in linea con la propria vocazione storica. La chiesa sarà restaurata.
La finalità dell’intervento è quella di mantenere le caratteristiche storico-architettoniche originali dell’edificio senza stravolgerne la configurazione o la consistenza.
L’aspetto esteriore rimarrà inalterato nella forma e nei volumi. Le principali modifiche previste nelle facciate riguardano il fronte principale della canonica, quello di Sud-Ovest, dove sono previsti tra l?altro, adeguamenti dimensionali e formali di alcune aperture alterate in passato.
Sul fronte di Sud-Est verrà ricostruito il porticato ligneo esistente mantenendone inalterate forme e organizzazione costituiva di fondo.
Gli altri prospetti saranno interessati soltanto dal rifacimento dell’intonaco e dalla velatura colorata da attuarsi secondo le indicazioni della Soprintendenza di Perugia.
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